Chiara Comito è laureata in Lingue e in Relazioni internazionali di Asia e Africa. Nel 2012 ha fondato il sito Editoriaraba, e da oltre dieci anni promuove e divulga la cultura araba in Italia collaborando con librerie, riviste, case editrici e festival culturali. Ha scritto di cultura e letteratura araba per diverse riviste, tra cui Internazionale, QCodeMag, VICE e ResetDOC. È co-curatrice e autrice del volume collettaneo Arabpop. Arte e letteratura in rivolta dai paesi arabi (Mimesis 2020).

Fernanda Fischione ha un dottorato in Letteratura araba moderna e contemporanea ed è attualmente research fellow Marie Curie. Si è occupata di musica pop e di protesta nei paesi arabi, su cui ha scritto diversi articoli e un capitolo per il volume Arabpop. Arte e letteratura in rivolta dai Paesi arabi (Mimesis, 2020). Ha tradotto dall’arabo Vita: Istruzioni per l’uso di Ahmed Nagi e Ayman al-Zorqani (Il Sirente 2016) e La fila di Basma Abdel Aziz (Nero 2018).

Anna Gabai è laureata in Lingue e Culture del Mediterraneo e Scienze dell’Educazione. Ha co-curato mostre dedicate al fumetto dai paesi arabi e lavora in progetti dedicati alla propedeutica alla lettura, all’analfabetismo funzionale e alla formazione digitale. È autrice del capitolo sui fumetti del volume collettaneo Arabpop. Arte e letteratura in rivolta dai Paesi arabi (Mimesis, 2020).

Silvia Moresi insegna Mediazione della lingua araba e Cultura e letteratura araba contemporanea presso l’Istituto di Alti Studi SSML Carlo Bo di Bari, ed è docente nel Master di traduzione letteraria-editoriale della SSML di Vicenza. Ha tradotto dall’arabo due raccolte poetiche: Le mie poesie più belle di Nizar Qabbani (Jouvence, 2016) e Undici Pianeti di Mahmud Darwish (Jouvence, 2018). È co-curatrice e autrice del volume collettaneo Arabpop. Arte e letteratura in rivolta dai Paesi arabi (Mimesis, 2020).

Olga Solombrino è dottore di ricerca in Studi Culturali e Postcoloniali. I suoi interessi riguardano l’intreccio tra cultura, tecnologia e politica nel mondo arabo, e si è occupata in particolare di politiche della visibilità e rappresentazione della comunità palestinese nella sfera virtuale. Ha pubblicato diversi contributi su questi temi, ed è autrice di Arcipelago Palestina. Territori e narrazioni digitali (Mimesis, 2018). Con Yalla Film Festival ha collaborato per diversi anni alla creazione di eventi dedicati alla diffusione del cinema arabo contemporaneo.